TRAFFICO ILLECITO DI RIFIUTI E INQUINAMENTO: OPERAZIONE DEI CARABINIERI FORESTALI NELLE MARCHE
Ancona. I Carabinieri Forestali delle province di Ancona, Ascoli e Macerata, sotto la direzione della DDA di Ancona, hanno sequestrato tre impianti di biogas, un allevamento di bovini e beni per oltre 200.000 euro. Otto persone sono indagate per gestione illecita di rifiuti, inquinamento ambientale e corruzione. L’indagine ha rivelato lo sversamento abusivo di 3.800 tonnellate di liquami e digestato nei torrenti affluenti del fiume Esino, causando danni all’ecosistema e contaminando le acque potabili. L’allevamento sequestrato ospitava 500 bovini, superando il limite autorizzato di 300, in condizioni igieniche critiche. I liquami venivano smaltiti illegalmente nei campi, aggravando l’inquinamento del suolo e delle falde acquifere. L’operazione, supportata dal Nucleo Carabinieri Elicotteri di Pescara, rappresenta un’importante azione a tutela dell’ambiente e della salute pubblica. La Segreteria Regionale del SIM Carabinieri Marche esprime il proprio plauso ai Carabinieri Forestali per il brillante intervento, che conferma l’impegno costante dell’Arma nella tutela del territorio e della comunità. Grazie alla professionalità e alla dedizione del personale specializzato, è stato possibile contrastare un fenomeno di grave impatto ecologico ed economico. Il SIM Carabinieri Marche ribadisce il proprio sostegno a tutti i colleghi impegnati nella lotta ai crimini ambientali e auspica che le istituzioni competenti garantiscano sempre maggiori risorse e strumenti per il loro prezioso lavoro.
SIM CARABINIERI MARCHE